Tratto da DIALOGHI SULLE ALTURE di Diego Willy Corna – Scena dodicesima – Agitare le ali


Ho scelto di raccontare la storia di un uomo che si alza per mettersi in cammino verso le alture. Io mi affatico a starmene seduto, anche quando leggo resisto all’immobilita per alcune righe e poi finisce sempre che compio qualche passo. Non lo faccio per irrequietudine, è che le parole mi palpitano dentro. Accade lo stesso quando scrivo, l’inchiostro mi muove, è la linfa delle storie e per sua natura non può restare inanimato. Viaggio fa rima con coraggio, ci penso ogni volta che inizio qualcosa di nuovo. Fantastico sul colore che potrebbe avere un viaggio. Che colore sarà mai? Lo stesso di un respiro o di un volo? E di che colore si bagna un tuffo? Le risposte a questi quesiti potrebbero assumere diverse sfumature, ma a mio parere l’audacia di queste gesta porta con sé un unico tono, tale e quale all’inchiostro che è scivolato tra le pagine dei “Dialoghi sulle alture”. Per questa ragione credo che il colore del coraggio sia il blu e che in qualche modo sia stato assorbito da questa storia. Diego Willy Corna


Titolo: “Dialoghi sulle alture” di Diego Willy Corna


Regia: Diego Willy Corna


Con: Alessandro Boldetti, Diego Willy Corna, Moira Dellatorre e Cristina Bortolotto e la voce di Fernanda Calati


Musiche: Giuseppe Senfett


Scene: Irene Agostino


Disegno luci: Matteo Crespi


Trucco: Silvia Rissone Gatti


Tecnici: Andrea Verdaglia, Andrea Della Neve, Giovanni Cereghetti


Foto: Lara De Maria


Video: Mario Conforti